Categoria: la vita di irbarol

Articoli che parlano principalmente della vita di Irbarol e della sua persona in generale.

Animali anormali, reprise

Sta per finire l’anno sabbatico del nostro etologo preferito… Infatti l’entourage di Irbarol (incredibile!) si allarga nuovamente. Dopo l’arrivo nel 2012 del paleoetologo Sahag Satrapos (che peraltro ha contribuito ultimamente alla ricerca scientifica con uno studio su un particolare tipo di pantere di futura pubblicazione) e di Martin Conrado Lorenzo de Salomonez, l’etologo spagnolo favolista affetto da favismo, hanno preso casa vicino al centro studi scientifici gestito da Irbarol anche Asgard Kioskesen, micologo danese ma …

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Il maggiolino arrampicatore

Nelle prealpi venete vi sono un sacco di microambienti adatti alla creazione di nicchie floro-faunistiche. Uno di questi è la valle di Schievenin, una remota valle del bellunese, nota nel mondo dell’arrampicata sportiva perché sede di una storica palestra di roccia1. Qui e solo qui vive una sottospecie di coleotteri del genere Melolontha (il maggiolino comune, classificato per la prima volta da Linneo nel 1758), caratterizzati da alcune caratteristiche peculiari tra cui: capacità di scalare …

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Ehi, cosa vuoi di più dalla vita? Un tucano

“Il tucano è un uccello intelligente”. Una prova di tale affermazione arriva dall’ultima pubblicazione a carattere ornitologico di Irbarol eseguita nel gennaio del 2010 nelle foreste nebulari di Monteverde, uno dei più spettacolari luoghi del mondo dove osservare tali uccelli. Tale pubblicazione ha riscosso molto successo nelle riviste di satira. Irbarol volle dare ad ogni costo il suo contributo scientifico alla questione, ancora senza risposta concreta, sull’esatto utilizzo del becco di dimensioni spropositate del tucano. …

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Scoperta una nuova stella marina: la “pentapunta”.

Durante le feste dello scavallamento 2011-2012 Irbarol trascorse qualche giorno di villeggiatura al mare tra le migliori spiagge della famosissima costa meridionale della Svizzera. Precisamente il 2 di gennaio sotto il sole cocente optò per immergersi con la sua nuova muta mimetica per una immersione subacquea. Per potersi immergere senza disturbare i pesci e lasciarsi avvicinare facilmente da essi decise infatti di modificare la muta (partendo da una tuta base economica acquistata all’Ikea) colorandola a …

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Lode ad Irbarol

Diamo a Cesare quello che è di Cesare. Irbarol è un grande etologo ed è giusto che vi sia qualcuno che ne prenda atto e che innalzi a lui un inno di gloria. Ecco dunque a voi la lode ad Irbarol scritta da un Anonimo qualsiasi ma non per questo di poco pregio letterario. Se per caso, poi, vi venisse in mente di leggere solo le righe dispari ah beh…

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Buon compleanno, Irbarol!

Oggi, 23 novembre, è il compleanno di Irbarol. Moltissime sono state le celebrazioni dell’evento in tutto il mondo. A Cancun (Messico) è stato inaugurato un nuovo centro per lo studio dei pteurodattili, a Ouagadougou (Burkina Faso) è stato aperto un centro di inanellamento dei passeriformi africani a suo nome, a Santiago del Cile (Cile) è stato inaugurato all’Aeroporto Internazionale Comodoro Arturo Merino Benítez una statua che lo ritrae durante uno dei suoi appostamenti di osservazione, …

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Anteprima: lo studio di Irbarol sugli Echinidi dei proto oceani

Irbarol ha deciso di divulgare al mondo scientifico il contenuto di un capitolo della bozza del suo recente studio sugli Echinidi dei proto oceani. E’ davvero raro che uno studioso della sua caratura divulghi in anteprima una parte dei contenuti della pubblicazione imminente, quindi dobbiamo davvero ringraziarlo per la sua generosità. È chiaro che Irbarol ha voluto dare una prova della sua dimestichezza col latino. Ecco il contenuto dell’abstract: “Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur …

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La papera di sizige

Una semplice tabella delle effemeridi della Luna potrà darvi questa indicazione: alle 04:07 di oggi 12 ottobre c’è stata la Luna piena. Ciò significa che la Luna si è disposta nello spazio oltre la Terra formando con essa un allineamento col Sole. Quando si verifica ciò, ma anche quando la Luna è in fase di Luna nuova (il prossimo 26 ottobre alle 21:56), ovverossia quando si trova in congiunzione o in opposizione al Sole, si …

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La battigia ciottolosa: il caso del Macrobionsis Genitalis

Fino a qualche anno fa nessuno sapeva descrivere con precisione quale fosse la popolazione di organismi attivi sulla battigia delle coste non sabbiose bensì caratterizzate da ciottoli. Il principio (banale) di base è dato dal fatto che il cospicuo peso dei singoli ciottoli impedisce loro di seguire il movimento tipico dei clasti di minori dimensioni, ovvero l’andirivieni sulla battigia a carico del moto ondoso che col rotolamento ne provoca maggior erosione meccanica e impossibilità di …

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La sarda sarda

Naturalmente la sarda sarda vive in Sardegna. Si tratta ovviamente di un pesce pelagico prevalentemente distribuito in branchi numerosi il cui numero di esemplari varia tra 5000 e 5001. La forma della sarda sarda è quella di un pesce, tipicamente lanceolata o a losanga, dalla pinna dorsale corta e dalla pinna caudale lunghissima sulla cui sommità sono disposti da 10 a 11 aculei capaci di iniettare un potentissimo veleno a base di acetil-ipotronato di cozze. …

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Studio sulla mosca “tiè tiè” (musca tiè tiè)

Ci sono dei periodi dell’anno in cui ci sono in giro un casino di mosche. In questi periodi risulterà difficile fare qualsiasi cosa, come ad esempio lavorare seduti di fronte ad un computer, data la loro veemenza nel ronzare attorno a qualsiasi cosa che emetta odore e onde elettromagnetiche dall’ampia lunghezza d’onda. Da wikipedia, “secondo una leggenda metropolitana particolarmente diffusa nel nord Italia e non basata su ricerche scientifiche, affiggere un cartello con scritto in …

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La tasca marsupiale più capiente: è record da Guinness!

Vince Lola, una femmina di un anno di età di criceto beige proveniente dalla lontana Mongolia, la gara destinata a premiare l’esemplare con la maggior capienza della tasca marsupiale. Come noto, Irbarol studiò molto bene il criceto beige stabilendo che la tasca marsupiale era sempre adoperata per contenere stampe su carta di fotografie panoramiche scattate da punti particolarmente interessanti ad ampia veduta. Lola, oltre alle 54 copie di stampe in formato jumbo (valore massimo della …

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Un incendio ad Aruba, grande entusiasmo per Irbarol!

Irbarol ha indubbiamente sempre avuto la grande dote del tempismo. Stava bighellonando in una spiaggia del sud dell’isola caraibica di Aruba durante una delle molte pause mattutine dei suoi studi sugli anellidi dal collare quando si accorse di un grande incendio proveniente da nordest: stava andando a fuoco una parte della foresta dell’Arikok National Park. Gli incendi erano una delle sue più grandi passioni avendone provocati negli anni ’70 almeno una decina nel parco nazionale …

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La spedizione Irbarol-Kulik del 1927 a Tunguska

Come ben noto nei palazzi scientifici, l’esplosione di Tunguska del giugno del 1908 ha rappresentato un evento catastrofico di eco mondiale ma ancora a tutt’oggi avvolta da un alone di mistero. Quale fu la causa effettiva di quel boato in pieno cratone siberiano che sconvolse il cielo di quel 30 giugno alle 7:04 e che devastò un’ampissima area di territorio radendo al suolo una foresta riducendone gli alberi centenari a pali di legno carbonizzati? Leonid …

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Irbarol e i viaggi

Ad Irbarol nel tempo libero piace viaggiare. Nella scelta del prossimo luogo di destinazione usa dei criteri di volta in volta diversi. Eccone un breve elenco. – criterio del voto collettivo: i partecipanti al viaggio scrivono una lista in busta chiusa delle dieci destinazioni preferite elencate in ordine di posizione decrescente a cui vengono assegnati dei coefficienti di interesse vari per aspetti tipo “arte”, “paesaggio”, “cultura” e “gnocca” e al momento dell’apertura delle buste, se …

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Come fotografare la Pegogoturia natatrix

Per una corretta interpretazione del contenuto di questo articolo si consiglia prima la lettura (o l’ascolto) del documentario “Le varietà di plancton del Mar Rosso”. La Pegogoturia natatrix è nota per il suo brevissimo ciclo di vita. Un attento osservatore potrebbe obbiettare “ma come faccio a fotografarla, io che sono un appassionato di fotografia subacquea? Quali sono le tecniche migliori? I tempi di posa consigliati?”. La risposta sta tutta nelle parole di Irbarol, incredibilmente anche …

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Irbarol e la sua collezione di fossili

Irbarol colleziona fossili da sempre. Tra i pezzi pregiati della sua collezione il fossile di un intero Stenopterygius quadriscissus, del giurassico inferiore tedesco. Lo Stenopterygius quadriscissus era una specie di delfino ricco di denti di quel periodo. Irbarol ne trafugò un esemplare dal giacimento di Holzmaden avventurandosi nelle zone di ritrovamento in tenuta notturna. Accompagnato da un paio di ricercatori presi a cottimo dalla vicina Università di Stoccarda, passò una notte a smartellare di sotterfugio …

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