Categoria: etologia

Articoli che integrano un documentario, svela retroscena o anticipano contenuti futuri.

Lo Yetigal

Nella primavera del 1982 Asgard Kioskesen si trovava sul Nevegal in cerca di conferme alle voci che volevano la presenza nelle vette bellunesi di un mostruoso Yeti Ramato, o Yeti del Nevegal, o uomo delle nevi del Nevegal, o abominevole uomo delle nevi del Nevegal. Meglio per tutti se Yetigal. Il mostruoso scimmione, esemplare di tre metri e dieci per 9 quintali, fu sentito per la prima volta l’anno prima. Egli, infatti, già visivamente appariscente …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, in rilievo, matematico-fisico-chimica, reprise | Contrassegnato , | Lascia un commento

Il granchio rosso dell’isola di Fisolo

La straordinaria unicità e varietà dell’ecosistema lagunare stupisce sempre. Gli abitanti di questo ambiente di transizione hanno nei secoli sviluppato adattamenti straordinari per potersi imporre e vivere la propria nicchia ecologica. Un caso emblematico è rappresentato da un particolare crostaceo decapode, comunemente chiamato granchio, che nella Laguna di Venezia ha raggiunto livelli di speciazione incredibili. Ricordiamo il granchio freddoloso dell’isola di Murano detto anche granchio tessitore, così denominato poiché nel periodo invernale ha sviluppato la …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, in bacheca, reprise | Contrassegnato , | Lascia un commento

L’occhiata dalle occhiaie

Al largo delle coste orientali di Madrid, in Portogallo, nel periodo che va da marzo a libennaio il mare si popola di branchi di un peculiare tipo di pesce, l’occhiata dalle occhiaie. La principale caratteristica che la contraddistingue dall’occhiata comune è la presenza evidente di “borse” altresì dette “occhiaie” sotto l’apparato oculare che le dona dal punto di vista estetico un aspetto trasandato. Irbarol stabilì nel 1982 in un suo studio accurato effettuato l’11 luglio …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, in bacheca | Contrassegnato , , | Lascia un commento

La gastrite del gasteropode medio

Avete per caso trovato in spiaggia, magari durante una bella passeggiata al tramonto sulla battigia, una bella conchiglia di un bivalve con un forellino dal diametro perfetto? Avete pensato anche voi che quel forellino sia stato fatto da un essere umano con lo scopo di inanellare una certa quantità di conchiglie per farne -ecchennesò- una collana per il partner? Probabilmente non conoscete alcuni comportamenti dei gasteropodi o almeno di alcune tra le specie più aggressive …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, matematico-fisico-chimica, paleontologia | Lascia un commento

La medusa a puà

La medusa a puà venne scoperta nel lontanissimo 2012 da Irbarol e dal suo nuovo entourage identico in tutto e per tutto a quello del 2002. Fu il caso a determinarne la scoperta nelle acque tranquille dell’isola di Ibiza, Baleari. La medusa a puà si decise autoritariamente che vive esclusivamente nel Mare Mediterraneo in maniera pacifica, senza cioè grossi problemi di vicinato. Spostamento e deambulazione. Sfruttando l’incredibile propulsione derivante dal movimento ondulatorio dell’apparato mediale e …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, reprise | Contrassegnato , | Lascia un commento

Il maggiolino arrampicatore

Nelle prealpi venete vi sono un sacco di microambienti adatti alla creazione di nicchie floro-faunistiche. Uno di questi è la valle di Schievenin, una remota valle del bellunese, nota nel mondo dell’arrampicata sportiva perché sede di una storica palestra di roccia1. Qui e solo qui vive una sottospecie di coleotteri del genere Melolontha (il maggiolino comune, classificato per la prima volta da Linneo nel 1758), caratterizzati da alcune caratteristiche peculiari tra cui: capacità di scalare …

continua a leggere »

Pubblicato in entomologia, etologia, in rilievo, la vita di irbarol | Contrassegnato , , | 1 commento

I liseltrons cjargnei dal devonian, vegnares a stai: i “dinosauris”.

A cjaval tra il devonian disora e il cjarbonifar disot, tresintaecinquanta/sesanta agns indaur, quant che su la cjera a erin daur a riva i prins crots e liseltris (e lis plantis da cjera a erin saltadis fur nome di cinquantamilions di agns), la Cjargna a era bielgià a chi. A no era propri cusì come cumò e i cunfins a erin un tic sbrindulats. Ma La Cjargna, copari, a era bielgià. A son un grum …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, geologia, in bacheca, paleontologia | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Ehi, cosa vuoi di più dalla vita? Un tucano

“Il tucano è un uccello intelligente”. Una prova di tale affermazione arriva dall’ultima pubblicazione a carattere ornitologico di Irbarol eseguita nel gennaio del 2010 nelle foreste nebulari di Monteverde, uno dei più spettacolari luoghi del mondo dove osservare tali uccelli. Tale pubblicazione ha riscosso molto successo nelle riviste di satira. Irbarol volle dare ad ogni costo il suo contributo scientifico alla questione, ancora senza risposta concreta, sull’esatto utilizzo del becco di dimensioni spropositate del tucano. …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, la vita di irbarol, ornitologia | Contrassegnato | Lascia un commento

Il Piscosauro sudamericano

Al parco nazionale Toro Toro, in Bolivia, durante gli scavi di ampliamento dei bagni dell’area riservata ai guardiaparco sono state rinvenute sulla superificie di rocce stratificate le impronte di un sauro sconosciuto prima d’ora. In quest’area del mondo particolarmente conosciuta dal punto di vista paleontologico per le tracce dei giganti cretacici (qui ad oggi vi sono pareti rocciose con impresse più di 100 tipi di impronte di animali diversi) si può dunque aggiungere un altro …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, geologia, in rilievo, paleontologia | Contrassegnato , , , | 1 commento

Scoperta una nuova stella marina: la “pentapunta”.

Durante le feste dello scavallamento 2011-2012 Irbarol trascorse qualche giorno di villeggiatura al mare tra le migliori spiagge della famosissima costa meridionale della Svizzera. Precisamente il 2 di gennaio sotto il sole cocente optò per immergersi con la sua nuova muta mimetica per una immersione subacquea. Per potersi immergere senza disturbare i pesci e lasciarsi avvicinare facilmente da essi decise infatti di modificare la muta (partendo da una tuta base economica acquistata all’Ikea) colorandola a …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, in bacheca, la vita di irbarol, strumentazioni | Contrassegnato , | 5 commenti

Anteprima: lo studio di Irbarol sugli Echinidi dei proto oceani

Irbarol ha deciso di divulgare al mondo scientifico il contenuto di un capitolo della bozza del suo recente studio sugli Echinidi dei proto oceani. E’ davvero raro che uno studioso della sua caratura divulghi in anteprima una parte dei contenuti della pubblicazione imminente, quindi dobbiamo davvero ringraziarlo per la sua generosità. È chiaro che Irbarol ha voluto dare una prova della sua dimestichezza col latino. Ecco il contenuto dell’abstract: “Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, in bacheca, la vita di irbarol | Contrassegnato | Lascia un commento

La mosca suicida (musca ghhnngh ghh ghnn)

Dopo aver studiato a fondo le caratteristiche della mosca tiè tiè Irbarol ha deciso fosse il caso di continuare a dedicare del tempo all’entomologia e ad analizzare le incredibili caratteristiche di quella che è stata ribattezzata la “mosca suicida” (nome latino: musca ghhnngh ghh ghnn). Innanzitutto la mosca suicida, di sicura importazione sudamericana, è un parassita/suicida. Essa si nutre prevalentemente di microsostanze pseudozuccherine presenti negli alveoli polmonari di vari tipi di mammiferi tra cui predilige …

continua a leggere »

Pubblicato in entomologia, etologia, matematico-fisico-chimica | Contrassegnato , , | 5 commenti

Il Dràco di Komòdo calabro

Come ben noto in campo scientifico, il Drago di Komodo (Varanus komodoensis Ouwens, 1912) è una grossa specie di lucertola (può raggiungere i 3 metri di lunghezza e i 70 chilogrammi di peso) appartenente alla famiglia dei Varanidi diffusa nelle isole indonesiane di Komodo, Rinca, Flores, Gili Motang e Gili Dasami. Nel 2008 l’entourage di Irbarol ha scovato però in provincia di Reggio Calabria nel parco nazionale dell’Aspromonte un esemplare di Drago di Komodo tanto …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, in bacheca, matematico-fisico-chimica | Contrassegnato , , | 3 commenti

Un esempio di fossile vivente: il criceto beige

Come tutti sapete, all’interno del ciclo embrionale un organismo ripercorre gli stadi della sua evoluzione filetica e anche il criceto beige conferma questa consuetudine biologica. Il modo in cui il marsupiale organizza ossa, muscoli e tessuti durante il salto juvenile ricorda l’antico modo di deambulare proprio dei criceti beige del Siluriano. In un epoca in cui tutti andavano come siluri, non era infatti facile per un criceto beige stare al passo coi tempi e la …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, geologia, in rilievo, paleontologia, vol. 1 | Contrassegnato , | Lascia un commento

L’entourage di Irbarol si allarga

Attenzione, grande novità! Aleggiava da qualche settimana la notizia della partecipazione ad Animali anormali di un celeberrimo studioso del campo dell’etologia scientifica. Con gli inizi di settembre, dunque, collaborerà con Irbarol uno scienziato armeno, Sahag Satrapos grande esperto di etologia paleontologica, la scienza che studia il rapporto tra gli animali e i tempi geologici, dal punto di vista evolutivo e distributivo. Il criceto beige sarà probabilmente il soggetto del primo trattato scientifico di etologia paleontologica …

continua a leggere »

Pubblicato in entourage, etologia, in bacheca | Contrassegnato | 1 commento

La battigia ciottolosa: il caso del Macrobionsis Genitalis

Fino a qualche anno fa nessuno sapeva descrivere con precisione quale fosse la popolazione di organismi attivi sulla battigia delle coste non sabbiose bensì caratterizzate da ciottoli. Il principio (banale) di base è dato dal fatto che il cospicuo peso dei singoli ciottoli impedisce loro di seguire il movimento tipico dei clasti di minori dimensioni, ovvero l’andirivieni sulla battigia a carico del moto ondoso che col rotolamento ne provoca maggior erosione meccanica e impossibilità di …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, in bacheca, la vita di irbarol | Contrassegnato , , | 3 commenti

La sarda sarda

Naturalmente la sarda sarda vive in Sardegna. Si tratta ovviamente di un pesce pelagico prevalentemente distribuito in branchi numerosi il cui numero di esemplari varia tra 5000 e 5001. La forma della sarda sarda è quella di un pesce, tipicamente lanceolata o a losanga, dalla pinna dorsale corta e dalla pinna caudale lunghissima sulla cui sommità sono disposti da 10 a 11 aculei capaci di iniettare un potentissimo veleno a base di acetil-ipotronato di cozze. …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, la vita di irbarol | Contrassegnato , , | 2 commenti

Sei una bestia, Viskovitz

Finalmente, dopo tante stupidaggini, un articolo serio. Un giorno di pochi mesi or sono, in piena fase di condivisione del progetto Animali anormali mi è stato detto “ehi Paui, ma lo sai che c’è un bel libro che racconta vicissitudini di animali alla stessa tua maniera?”. Era così, non avevo mai letto (e non ne conoscevo l’esistenza) Sei una bestia, Viskovitz, un libro di 144 pagine di Alessandro Boffa, pubblicato da Garzanti che raccoglie le …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, libri, miscellanea | Contrassegnato | 6 commenti

Studio sulla mosca “tiè tiè” (musca tiè tiè)

Ci sono dei periodi dell’anno in cui ci sono in giro un casino di mosche. In questi periodi risulterà difficile fare qualsiasi cosa, come ad esempio lavorare seduti di fronte ad un computer, data la loro veemenza nel ronzare attorno a qualsiasi cosa che emetta odore e onde elettromagnetiche dall’ampia lunghezza d’onda. Da wikipedia, “secondo una leggenda metropolitana particolarmente diffusa nel nord Italia e non basata su ricerche scientifiche, affiggere un cartello con scritto in …

continua a leggere »

Pubblicato in entomologia, etologia, la vita di irbarol, matematico-fisico-chimica, numerologia | Contrassegnato , , | Lascia un commento

La tasca marsupiale più capiente: è record da Guinness!

Vince Lola, una femmina di un anno di età di criceto beige proveniente dalla lontana Mongolia, la gara destinata a premiare l’esemplare con la maggior capienza della tasca marsupiale. Come noto, Irbarol studiò molto bene il criceto beige stabilendo che la tasca marsupiale era sempre adoperata per contenere stampe su carta di fotografie panoramiche scattate da punti particolarmente interessanti ad ampia veduta. Lola, oltre alle 54 copie di stampe in formato jumbo (valore massimo della …

continua a leggere »

Pubblicato in etologia, fotografia, la vita di irbarol, vol. 1 | Contrassegnato , , | 2 commenti