Categoria: etologia

Articoli che integrano un documentario, svela retroscena o anticipano contenuti futuri.

Il Dràco di Komòdo calabro

Come ben noto in campo scientifico, il Drago di Komodo (Varanus komodoensis Ouwens, 1912) è una grossa specie di lucertola (può raggiungere i 3 metri di lunghezza e i 70 chilogrammi di peso) appartenente alla famiglia dei Varanidi diffusa nelle isole indonesiane di Komodo, Rinca, Flores, Gili Motang e Gili Dasami. Nel 2008 l’entourage di Irbarol ha scovato però in provincia di Reggio Calabria nel parco nazionale dell’Aspromonte un esemplare di Drago di Komodo tanto …

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Un esempio di fossile vivente: il criceto beige

Come tutti sapete, all’interno del ciclo embrionale un organismo ripercorre gli stadi della sua evoluzione filetica e anche il criceto beige conferma questa consuetudine biologica. Il modo in cui il marsupiale organizza ossa, muscoli e tessuti durante il salto juvenile ricorda l’antico modo di deambulare proprio dei criceti beige del Siluriano. In un epoca in cui tutti andavano come siluri, non era infatti facile per un criceto beige stare al passo coi tempi e la …

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L’entourage di Irbarol si allarga

Attenzione, grande novità! Aleggiava da qualche settimana la notizia della partecipazione ad Animali anormali di un celeberrimo studioso del campo dell’etologia scientifica. Con gli inizi di settembre, dunque, collaborerà con Irbarol uno scienziato armeno, Sahag Satrapos grande esperto di etologia paleontologica, la scienza che studia il rapporto tra gli animali e i tempi geologici, dal punto di vista evolutivo e distributivo. Il criceto beige sarà probabilmente il soggetto del primo trattato scientifico di etologia paleontologica …

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La battigia ciottolosa: il caso del Macrobionsis Genitalis

Fino a qualche anno fa nessuno sapeva descrivere con precisione quale fosse la popolazione di organismi attivi sulla battigia delle coste non sabbiose bensì caratterizzate da ciottoli. Il principio (banale) di base è dato dal fatto che il cospicuo peso dei singoli ciottoli impedisce loro di seguire il movimento tipico dei clasti di minori dimensioni, ovvero l’andirivieni sulla battigia a carico del moto ondoso che col rotolamento ne provoca maggior erosione meccanica e impossibilità di …

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La sarda sarda

Naturalmente la sarda sarda vive in Sardegna. Si tratta ovviamente di un pesce pelagico prevalentemente distribuito in branchi numerosi il cui numero di esemplari varia tra 5000 e 5001. La forma della sarda sarda è quella di un pesce, tipicamente lanceolata o a losanga, dalla pinna dorsale corta e dalla pinna caudale lunghissima sulla cui sommità sono disposti da 10 a 11 aculei capaci di iniettare un potentissimo veleno a base di acetil-ipotronato di cozze. …

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Sei una bestia, Viskovitz

Finalmente, dopo tante stupidaggini, un articolo serio. Un giorno di pochi mesi or sono, in piena fase di condivisione del progetto Animali anormali mi è stato detto “ehi Paui, ma lo sai che c’è un bel libro che racconta vicissitudini di animali alla stessa tua maniera?”. Era così, non avevo mai letto (e non ne conoscevo l’esistenza) Sei una bestia, Viskovitz, un libro di 144 pagine di Alessandro Boffa, pubblicato da Garzanti che raccoglie le …

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Studio sulla mosca “tiè tiè” (musca tiè tiè)

Ci sono dei periodi dell’anno in cui ci sono in giro un casino di mosche. In questi periodi risulterà difficile fare qualsiasi cosa, come ad esempio lavorare seduti di fronte ad un computer, data la loro veemenza nel ronzare attorno a qualsiasi cosa che emetta odore e onde elettromagnetiche dall’ampia lunghezza d’onda. Da wikipedia, “secondo una leggenda metropolitana particolarmente diffusa nel nord Italia e non basata su ricerche scientifiche, affiggere un cartello con scritto in …

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La tasca marsupiale più capiente: è record da Guinness!

Vince Lola, una femmina di un anno di età di criceto beige proveniente dalla lontana Mongolia, la gara destinata a premiare l’esemplare con la maggior capienza della tasca marsupiale. Come noto, Irbarol studiò molto bene il criceto beige stabilendo che la tasca marsupiale era sempre adoperata per contenere stampe su carta di fotografie panoramiche scattate da punti particolarmente interessanti ad ampia veduta. Lola, oltre alle 54 copie di stampe in formato jumbo (valore massimo della …

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Il contatore di aculei

Come noto, Irbarol studiò a fondo il riccio comune dell’Alta Pianura Padana. In quello studio dedusse che v’era una certa corrispondenza matematica tra il numero degli aculei e l’età dell’animale. Si limitò, a causa della scarsità di tecnologie alla fine del secolo scorso, a trarre solo conclusioni sommarie rimanendo in perfetta linea col suo modo di operare scientifico. Stabilì infatti che il numero di aculei era approssimativamente “qualche dozzina” e che per ogni dozzina si …

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La passione per l’aglio del Ruttasauro

Nel lontano Giurassico superiore, più precisamente in pieno Malm, viveva sulla Terra un raccapricciante sauro. Grande erbivoro, ma munito di affilatissimi e taglienti denti aguzzi di 5 centimetri di diametro e lunghi tanto così, il Ruttasauro era abitudinario delle zone di periferia delle grandi città giurassiche come Gierusa Lemme. Parente alla lontana (ma veramente alla lontana) del Muttaburra saurus vissuto nel Trias Medio-Inferiore qualche milione di anni prima, il Ruttasaurus organizzava in branchi scorribande notturne …

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Novità importanti sullo scorpione grigioperla peloso

Per una corretta interpretazione del contenuto di questo articolo si consiglia prima la lettura (o l’ascolto) del documentario “Lo scorpione grigioperla peloso”. Grande scoperta al centro di ricerca degli invertebrati di Tunisi: lo scorpione grigioperla peloso analizza chimicamente la sabbia su cui si sposta e ne trae anche conclusioni sulla classe granulometrica. “Sotto di noi prevalentemente clasti silicei arrotondati dal diametro medio di 0,099 millimetri”. E’ stata ricevuta così la notizia, sempre inviata dagli scorpioni …

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Come fotografare la Pegogoturia natatrix

Per una corretta interpretazione del contenuto di questo articolo si consiglia prima la lettura (o l’ascolto) del documentario “Le varietà di plancton del Mar Rosso”. La Pegogoturia natatrix è nota per il suo brevissimo ciclo di vita. Un attento osservatore potrebbe obbiettare “ma come faccio a fotografarla, io che sono un appassionato di fotografia subacquea? Quali sono le tecniche migliori? I tempi di posa consigliati?”. La risposta sta tutta nelle parole di Irbarol, incredibilmente anche …

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Avvistamento: era un gatto abarth carnico?

Nei dintorni di Paluzza, in Carnia, è stato avvistato con tutta probabilità un esemplare maschio di “Gatto abarth”. Erano le 11 di sera di un venerdì qualunque quando Manlia Cebièl (in Brusadon) affacciatasi alle finestre di casa per chiudere gli scuri ha notato, favorita dal chiarore causato dalla fase di luna piena, la tipica sagoma del ricercatissimo felino nell’atto del “salto a pelo di terra”, caratteristico della famiglia di cui fa parte. Il “salto a …

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Irbarol e la sua collezione di fossili

Irbarol colleziona fossili da sempre. Tra i pezzi pregiati della sua collezione il fossile di un intero Stenopterygius quadriscissus, del giurassico inferiore tedesco. Lo Stenopterygius quadriscissus era una specie di delfino ricco di denti di quel periodo. Irbarol ne trafugò un esemplare dal giacimento di Holzmaden avventurandosi nelle zone di ritrovamento in tenuta notturna. Accompagnato da un paio di ricercatori presi a cottimo dalla vicina Università di Stoccarda, passò una notte a smartellare di sotterfugio …

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Le nuove liste del kukkaburra mignon

Per una corretta interpretazione del contenuto di questo articolo si consiglia prima la lettura (o l’ascolto) del documentario “I parassiti dell’alce statunitense e altri casi di organismi simbionti”. Uno dei parassiti più pericolosi per l’alce statunitense e scoperto da Irbarol è senz’altro il kukkaburra mignon. Questo anellide molto affamato ha tra le sue caratteristiche una voce dai toni e volumi altissimi e una notevole conoscenza della storia. Inizialmente si pensava che conoscesse a memoria solo …

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